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(Rss) Legalizzazione firma sui documenti per l'esportazione

Alcuni Paesi dell'America latina (Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Nicaragua, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay) e alcuni Paesi arabi (Arabia Saudita, Emirati arabi, Giordania, Iran, Yemen, Repubblica Araba d'Egitto, Libano, Libia, Kuwait, Oman, Qatar, Siria) richiedono la legalizzazione delle firme sui documenti per l'esportazione (certificati di origine, fatture, certificati di libera vendita, ecc.).

Colombia, Ecuador, El Salvador, Nicaragua, Paraguay, Perú, Repubblica Dominicana, Uruguay, Oman (e dal 14.08.2016 anche Brasile) aderiscono alla Convenzione dell’Aja e quindi dovrebbero chiedere l’Apostille e non la legalizzazione camerale
A tale scopo, la Camera di commercio rilascia un'attestazione, a valere esclusivamente nei confronti delle rappresentanze diplomatiche estere in Italia, che consiste nel legalizzare la firma apposta dall'addetto camerale su tali documenti.

"La competenza per l’apposizione delle Apostille sui documenti camerali di qualunque tipo, da valere nei soli Stati aderenti alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961, appartiene invece alla Prefettura-U.T.G. di Ancona-Ufficio Legalizzazioni, che sulla sua pagina web provvede a mantenere un report aggiornato circa lo stato di vigenza della predetta convenzione”.

La Circolare n. 5/12 del 23 maggio 2012 del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione ha previsto che sui documenti rilasciati dalle Pubbliche amministrazioni italiane da valere all'estero venga apposta la dicitura «Ai sensi dell' art. 40, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il presente certificato è rilasciato solo per l'estero»: si raccomanda pertanto di precisare la destinazione per l'estero all'atto della richiesta di qualsiasi documento camerale da utilizzare al di fuori dell'Italia (e dunque normalmente da legalizzare o apostillare), in modo che possa essere apposta la dicitura suddetta (che tuttavia viene omessa nel caso si tratti di modelli internazionali o comunque non suscettibili di alcuna modifica).

Si rammenta che l'isola di Cuba non fa parte dei Paesi firmatari della Convenzione dell'Aja, quindi neanche l'Apostilla è legalizzazione idonea. 
Tutti i documenti rilasciati dalle autorità italiane, per avere validità legale a Cuba, devono essere certificati e legalizzati presso uno degli Uffici consolari di Cuba in Italia. Successivamente dovrà essere legalizzato presso il Ministero degli Esteri della Repubblica di Cuba.
E' necessario che l'utente richieda alle Autorità Consolari cubane quali siano le Autorità italiane da loro riconosciute e in base a quali norme.

 legalizzazione prefettura

UFFICIO COMMERCIO ESTERO

Dirigente: Dott. Michele De Vita

 

Luana Bolognini - Capo ufficio tel. +39 0715898310

Barbara Colella tel. +39 0715898212

Maria Antonella Turchi: +39 071/5898280

Rosella Cucchi tel. +39 0715898312

esteroprotesti@an.camcom.it

Fax: +39 0715898356

DocumentoDimensione
circolare ministeriale sulla legalizzazione del 13.7.20003.03 MB

Data di pubblicazione: 04/03/2016




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